
"La religione è il sospiro della creatura oppressa, è l'anima di un mondo senza cuore, di un mondo che è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l'oppio del popolo."
"Come nella religione, le attività proprie della fantasia umana, del cervello umano e del cuore umano influiscono sull'individuo indipendentemente dall'individuo, come attività estranee, divine e demoniache, così l'attività dell'operaio non è la sua propria attività. Essa appartiene ad un altro: è la perdita di sé."
"Il fondamento della critica alla religione consiste propriamente in ciò: è l'uomo che fa la religione, non la religione che fa l'uomo."
"Nella società borghese il capitale è indipendente e personale, mentre l'individuo che lavora è dipendente e spersonalizzato."
"La borghesia ha strappato dalla famiglia il velo di tenero sentimentalismo che l'avvolgeva e ha ridotto i rapporti familiari a un semplice rapporto di denaro."
"Abolizione della famiglia! Persino i più avanzati fra i radicali si scandalizzano di questa infame intenzione. Su che cosa si basa la famiglia odierna, la famiglia borghese? Sul capitale, sul guadagno privato. La famiglia odierna completamente sviluppata esiste soltanto per la borghesia: ma essa trova il suo completamento nella forzata mancanza di famiglia e nella prostituzione pubblica."
"Il lavoro non crea soltanto le merci; esso crea se stesso e il lavoratore come una merce, precisamente nella misura in cui esso crea merci in genere."
"Né l'ungherese, né il polacco, né l'italiano possono essere liberi fino a che rimane schiavo l'operaio!".
"L'utilità di una cosa ne fa un valore d'uso. Ma questa utilità non aleggia nell'aria. E' un portato del corpo delle qualità della merce e non esiste senza di esso. Il corpo della merce, come il ferro, il grano, il diamante, ecc. è, quindi, un valore d'uso, ossia un bene."
"Ciò che l'operaio vende non è direttamente il suo lavoro, ma la sua forza-lavoro, che egli mette temporaneamente a disposizione del capitalista."
"Apparirà allora chiaro come da tempo il mondo possieda il sogno di una cosa della quale non ha che da possedere la coscienza per possederla realmente. Apparirà chiaro come non si tratti di tracciare un trattino fra passato e futuro, bensì di realizzare i pensieri del passato."
"Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e i suoi antagonismi di classe sorgerà un'associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno sarà la condizione per il libero sviluppo di tutti."
E comunque, una nazione, un popolo, sono liberi se nel loro codice genetico è scritta una semplice grande parola: libertà. La libertà è una condizione necessaria per operare una trasformazione in senso anticapitalista del contesto sociale: il passo successivo è la creazione dell'opposto di quanto vi era prima.