mercoledì, 27 giugno 2007

 

 Io so tutti questi nomi
e so tutti questi fatti
(attentati alle istituzioni e stragi)
di cui si sono resi colpevoli.
Io so.
Ma non ho le prove.
Non ho nemmeno indizi.
Io so perché...

(P. Paolo Pasolini)

Era il lontano 1992 quando Il quotidiano L'ORA di Palermo effettua quello che in gergo si chiama "prelancio", spedendo alle televisioni le bozze con i titoli e gli articoli contenuti dal giornale che sarebbe uscito il giorno dopo. Questa l'apertura in prima pagina: "La verità su Ustica ". Le tv locali e nazionali riprendono la notizia. La stessa notte, inspiegabilmente, il settimanale Europeo, che  in precedenza si era occupato molto del caso, viene "visitato" da sconosciuti che si limitano a rubare materiale riguardante l'incidente di Ustica.
- Battaglia aerea poi la tragediaIl giorno dopo, L'ORA fa "il giro del mondo".
I giornali riprendono la notizia e le televisioni fanno altrettanto. I telegiornali RAI mettono a punto persino un'animazione sulla ricostruzione della strage realizzata da "L'ORA". 
Anche quel piccolo giornale regionale, chiuse poco tempo dopo i battenti per ragioni "politiche".
Le prove che il giudice non trova sono probabilmente andate distrutte, come distrutte sono state le vite di molti testimoni militari dell'epoca. Piloti e sottufficiali morti in modo accidentale (suicidi, incidenti aerei e stradali definiti spesso "strani").

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categoria:notizie, memorandum
martedì, 26 giugno 2007

Se potessi essere attore
interagendo con lo scorrere del tempo
cambierei il copione della nostra vita
ma in veste di umile spettatore
inerte saro' costretto a guardare
lo scorrere di un film
già troppe volte visto !

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categoria:pensieri e parole
domenica, 24 giugno 2007

 

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in sé stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

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categoria:pensieri e parole, armonie
domenica, 24 giugno 2007
L’umanità è seduta su una bomba a orologeria. Se la maggior parte degli scienziati del mondo ha ragione, ci restano dieci anni per evitare una catastrofe che potrebbe innescare una spirale distruttiva nell’intero sistema climatico del pianeta, con condizioni meteorologiche estreme, alluvioni, siccità, epidemie e ondate di caldo letali mai registrate prima: e saremo noi la causa della catastrofe.
Se questa vi sembra una visione troppo apocalittica… pensateci meglio, leggendo quanto segue ! 
Il surriscaldamento globale è causato dall’emissione nell’atmosfera terrestre di diossido di carbonio e di altri gas che provocano l’effetto serra. I gas agiscono come uno spesso strato che, intrappolando il calore del sole, causa il riscaldamento del pianeta. L’aumento dei gas provoca l’aumento della temperatura terrestre. Questi gas sono originati dalla combustione dei combustibili fossili delle nostre automobili e delle centrali e sono favoriti dalla deforestazione e dall’abbandono dei terreni agricoli.
Gli scienziati hanno trovato indizi sulle cause originarie del surriscaldamento globale studiando le tracce dell’era glaciale e i sedimenti oceanici come le barriere coralline.
Il surriscaldamento globale rappresenta un problema per la civiltà umana in quanto causerà uragani devastanti sempre più frequenti, siccità, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello del mare, cambiamenti climatici, danni alla salute.
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categoria:notizie, girovagando
domenica, 24 giugno 2007

«Sporchi froci, la pagherete!». Lettere, e-mail e telefonate minatorie fino a ieri erano anonime. Ora arrivano firmate, i mittenti non hanno più paura di agire a volto scoperto.

VARSAVIA
- Minacce o percosse in strada, aggressioni, rappresaglie mascherate sul lavoro, e nelle campagne stupri maschili punitivi per le lesbiche, sono pericoli reali. Nell´entroterra profondo, il gay rischia il licenziamento. Realtà quotidiana sotto il governo dei gemelli Kaczynski e dei loro alleati di ultradestra. Ma i gay polacchi non si arrendono: la loro mobilitazione è l´altra faccia dell´intesa per la lotta per la democrazia, lanciata giovedì da Walesa e Kwasniewski. E hanno ottenuto un primo successo: la loro parata nella capitale, sabato, per la prima volta è stata autorizzata. Perché il nuovo sindaco di Varsavia, l´ex governatore della Banca nazionale signora Hanna Gronkiewicz-Walcz, è una democratica. I reparti speciali della polizia hanno protetto la marcia da ogni pericolo. Fanno paura, anche agli estremisti.
La Polonia civile e moderna di Walesa e Kwasniewski, la Polonia del dialogo in lotta contro la Polonia del sospetto - come Adam Michnik ci ha spiegato nel suo editoriale l´altro giorno - ha qui nel movimento gay un alleato importante. «Io a lungo termine sono ottimista», mi spiega Tomasz Baczkowski, leader della Equality foundation, il movimento degli omosessuali per la parità dei diritti. Lo ascolto nel suo ufficio, al primo piano d´una palazzina d´uffici sulla via Marszalkowska, tra i grattacieli ipermoderni della nuova Varsavia.

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sabato, 23 giugno 2007

Dopo "Tangentopoli", "Bancopoli", "Calciopoli", "Vallettopoli", “Spiopoli”, "Mafiopoli", "Paperopoli", … l'ultimo in ordine di tempo, l'ultimo scandalo nazionale degno di una "Repubblica delle banane" (senza offesa per le scimmie) quale da tempo sembra essere l'Italia, è "Monopoli".
Il caso in questione (ri)emerge a riprova che il nostro "Belpaese" è da tempo diventato "un popolo di ladri, furbetti, finanzieri rampanti, calciatori, veline, vallette, magnacci, manager falliti, spie e... giocatori di Monopoli". Invece, la vecchia retorica nazionalista e idealista esaltava la nostra "amata Patria" come "un popolo di santi, poeti e navigatori". Oggi, gli unici "navigatori" che l’Italia può vantare sono gli utenti della Rete, i "navigatori solitari" di Internet, ossia la  "ragnatela grande come il mondo". Giammai una definizione fu più appropriata, dato che il Web si configura esattamente come una "ragnatela" in tutti i sensi, anche nel senso di una "trappola gigantesca" grande come il mondo, in cui possono cadere ed essere intercettati mtutti i "navigatori", per cui oggi Internet rischia di diventare (se già non lo è diventato) un ricco terreno di caccia dello spionaggio planetario (mi riferisco, ad esempio, al sistema elettronico denominato "ECHELON"). Non è un caso che Internet, chiamata in origine Arpanet, nacque negli USA alla fine degli anni '60 come una rete di comunicazione riservata esclusivamente all'apparato militare.

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sabato, 23 giugno 2007

Smoke Car

Roma, 20 giugno 2007
- Pene raddoppiate per chi guida in stato di ubriachezza e arresto per chi si mette al volante in stato di alterazione psico-fisica dopo aver fumato spinelli o consumato droghe. Sono le nuove norme introdotte dall'articolo 10 del ddl governativo che riforma il codice della strada, appena approvato dall'aula della Camera. La maggioranza si e' divisa su questo articolo con Prc, Verdi e Rosa nel pugno che hanno votato contro. La Cdl ha votato a favore, ad eccezione di Fi che si e' astenuta.
L'articolo prevede che chi guida sotto effetto di droghe l'arresto fino a due mesi e un'ammenda da 500 a 2mila euro. Previsto, inoltre, il fermo amministrativo dell'automobile per 3 mesi, a meno che l'auto appartenga a una persona estranea a chi ha commesso il reato. In alternativa al carcere sara' possibile essere affidati ai servizi sociali, ad esempio, per assistere vittime di incidenti stradali. Chi guidera' da ubriaco, invece, sara' punibile con un'ammenda da 500 a 2.000 euro. Se il conducente ubriaco provoca un incidente stradale la pena e' dell'arresto fino a due mesi e dell'ammenda da 1.000 a 4.000 euro, con sospensione della patente da tre mesi a un anno. La patente viene sempre revocata se l'incidente e' commesso da conducenti di autobus che hanno alzato il gomito. Se il tasso alcolemico e' superiore a 1,5 grammi per litro oltre alle ammende c'e' l'arresto fino a tre o a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a due anni. Multe ancora piu' salate per chi si sottrae all'accertamento del 'palloncino': la sanzione e' da 2.500 a 10.000 euro che salgono a 12mila se c'e un incidente.

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categoria:notizie, girovagando
venerdì, 22 giugno 2007

 /

Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutto mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
Come avrei imparato la strada
se non guardavo nient'altro che te,
se la strada era dove tu andavi,
e la fine fu quando ti sei fermata?
Che altro poteva esserci
più di te che ti offrivi, guardandomi?
Però adesso che esilio,
che mancanza,
e lo stare dove si sta.
Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai.
Ma io non cerco nuovi cieli.
Io voglio stare dove sono stato.
Con te, ritornarci.
Che intensa novità,
ritornare un'altra volta,
ripetere mai uguale
quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te !.

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categoria:pensieri e parole, armonie
lunedì, 18 giugno 2007

Battello Monet, Olio su Tela - Libri Arte Libri

Stamattina non sono più solo
una donna recente
sta distesa sul fondo e mi grava la prua
della barca, che avanza e fatica nell'acqua tranquilla
ancor gelida e torba del sonno notturno.
Sono uscito dal Po tumultuante e echeggiante nel sole
di onde rapide e di sabbiatori, e vincendo la svolta
dopo molti sussulti mi sono cacciato
nel Sangone. «Che sogno», ha osservato colei
senza muovere il corpo supino guardando nel cielo.
Non c'è un'anima in giro e le rive son alte
e a monte più anguste, serrate di pioppi.
Quant'è goffa la barca in quest'acqua tranquilla.
Dritto a poppa a levare e abbassare la punta,
vedo il legno che avanza impacciato: è la prua che sprofonda
per quel peso di un corpo di donna, ravvolto di bianco.
La compagna mi ha detto che è pigra e non s'è ancora mossa.
Sta distesa a fissare da sola le vette degli alberi
ed è come in un letto e m'ingombra la barca.
Ora ha messo una mano nell'acqua e la lascia schiumare
e m'ingombra anche il fiume. Non posso guardarla
- sulla prua dove stende il suo corpo - che piega la testa
e mi fissa curiosa dal basso, muovendo la schiena.
Quando ho detto che venga più in centro, lasciando la prua,
mi ha risposto un sorriso vigliacco: «Mi vuole vicina?»
Altre volte, gocciante di un tuffo fra i tronchi e le pietre,
continuavo a puntare nel sole, finch'ero ubriaco,
e approdando a quest'angolo, mi gettavo riverso,
accecato dall'acqua e dai raggi, buttato via il palo,
a calmare il sudore e l'affanno al respiro
delle piante e alla stretta dell'erba. Ora l'ombra è estuosa
al sudore che pesa nel sangue e alle membra infiacchite,
e la volta degli alberi filtra la luce
di un'alcova. Seduto sull'erba, non so cosa dire
e m'abbraccio i ginocchi. La compagna è sparita
dentro il bosco dei pioppi, ridendo, e io debbo inseguirla.
La mia pelle è annerita di sole e scoperta.
La compagna che è bionda, poggiando le mani
alle mie per saltare sul greto, mi ha fatto sentire,
con la fragilità delle dita,
il profumo del suo corpo nascosto. Altre volte il profumo
era l'acqua seccata sul legno e il sudore nel sole.
La compagna mi chiama impaziente. Nell'abito bianco
sta girando fra i tronchi e io debbo inseguirla.

"leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degl'altri le parole che risuonano in una zona già nostra - che già viviamo - e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi ! "

c.pavese

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categoria:pensieri e parole, armonie
lunedì, 18 giugno 2007

Mi dipingo la faccia di un rosso vergogna
la menzogna che magistralmente
hai saputo celare e mai menzionare 
rifletto segretamente le mie debolezze
mio malgrado, hai umiliato
con malevolenza la mia buona fede
vorrei cadere, vorrei vibrarmi
e lasciare al destino la scelta
decisione che allevia la pena
vorrei cadere oltre il confine
perdere il lume della ragione
e lentamente lasciarmi sedurre
riesco ancora a stupirmi
di tanta ingenuità
è incredibile come sia riuscita
a prendersi gioco di me,
i miei complimenti
i miei complimenti

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categoria:pensieri e parole, armonie
domenica, 17 giugno 2007

La violenza è una contraddizione. E’ una contraddizione per quelli che intendono difendere l’ordine, perché la violenza è sempre un certo disordine; è una contraddizione per quelli che dicono di promuovere la giustizia, perché la violenza è sempre una certa ingiustizia. Sarebbe semplicistico considerare la violenza come il prodotto della cattiva volontà. Essa nella società assolve delle funzioni necessarie; è molto spesso la ricerca di soluzioni concrete a problemi concreti, che si tratti della difesa della libertà o della lotta contro l’ingiustizia. Nella coscienza e nel subconscio collettivi più ancora, la violenza appare essa stessa come un valore e una virtù di cui la nonviolenza sarebbe la negazione e il rinnegamento. Se si prende coscienza della violenza per quello che essa è, bisogna definirla negativamente, come una alienazione, una distruzione.Perciò il rifiuto della violenza, la nonviolenza, diviene la condizione preliminare di ogni azione rispettosa “di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”. La violenza presenta molti aspetti, molte facce.
Gli psicologi affermano che non sia la violenza congenita nella natura umana, ma più precisamente l’aggressività, e che non sia fatale che l’aggressività si manifesti con la violenza. Senza aggressività non si potrebbe né costruire la propria personalità, né salvaguardarla, né avere rispetto per se stessi, né amore per gli altri. Questa aggressività bisogna invece disciplinarla, controllarla in modo che si manifesti attraverso mezzi differenti dalla violenza.

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domenica, 17 giugno 2007

Alla Mussolini 247 mila euro e gli altri si arrabbiano
"I Finanziamenti privati" di Forza Italia ad Azione sociale fanno alzare la voce ai «piccoli» alleati di Berlusconi, in testa Fiamma tricolore. «Sotto gli occhi dei militanti di Forza nuova, Fronte nazionale, Azione sociale e Mis di Rauti, è la somma dei soldi che ha intascato la sigla Azione Sociale, nel 2006 e nel 2007. Tali denari si sommano a quanto già incassato come imborso elettorale. Peccato nessuno dica ai militanti e agli elettori perché sono giunti e soprattutto perché sono stati presi». Ad alzare la voce è il leader di Fiamma tricolore Luca Romagnoli. Il riferimento è ai finanziamenti che Forza Italia ha elargito in questi ultimi due anni al partito di Alessandra Mussolini: 50mila euro nel 2007 e 273mila euro lo scorso anno. «Alle elezioni politiche mi accordai con Berlusconi – spiega Romagnoli – per avere un po’ di spazio sui loro mezzi di comunicazione. Dai giornali alle tv». Gli azzurri risposero che Fiamma tricolore era un alleato come gli altri, e che senz’altro avrebbero acconsentito alla richiesta. Promessa poi non mantenuta. «Tutto questo ci era stato promesso e poi non è stato dato. Anzi – continua il leader di Fiamma tricolore -, in quella campagna politica fummo addirittura oscurati. Ma ce la siamo cavato comunque grazie alle nostre forze». E questa non sembrerebbe una novità: «Non c’è niente di nuovo se dico che Berlusconi ha un rapporto particolare con la Mussolini, basta guardare quanto il numero uno di As sta sugli schermi. A questo punto – dice Romagnoli – possiamo permetterci anche noi di chiedere a Forza Italia un po’ sovvenzionamenti. Per ora, da loro, l’unica cosa che abbiamo avuto è una parte proporzionale nel rimborso elettorale delle elezioni 2006 del Senato nel Trentino». Fiamma tricolore conclude sottolineando quanto i costi della politica sinao alti, «ma soprattutto – tuona Romagnoli – bisognerebbe dire ai propri elettori come stanno realmente le cose».

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categoria:notizie, girovagando
domenica, 17 giugno 2007

Non si pensa mai alle piccole cose
Si credono inutili
Invece sono così importanti
Essere toccati da soffi di emozioni ormai quasi dimenticati
a provare stupore, tanto stupore,
per un qualcosa che forse non è mai esistito per la sua brevicità
Ti ho tenuto la mano e l'universo mi è scoppiato dentro
Vederti guardare il mondo con occhi ingenui
Lo ha fatto fare anche a me
Dopo tanto tempo
Ma nello stesso istante
ascoltare silenzi raccapriccianti
pensieri rivolti ad un amore che non potrà mai sbocciare...
Tutto quello che non avrei voluto ho ricevuto...
E ora ti lascio in eredità un mondo non migliore di quello che ho avuto io
Ma spero ancora di poter fare qualcosa
Per lo meno per te !


skdrbk

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categoria:pensieri e parole, armonie
sabato, 16 giugno 2007

Naturalmente per fascismo non intendo solo quello del Ventennio o di Salò, ma ogni forma di potere autoritario, liberticida e fortemente condizionante l’autorealizzazione della persona umana. Penso allo stragismo: banche, treni, stazioni saltate in aria; ai tentativi di golpe, alla P2 ; ai servizi segreti che anche oggi rappresentano un potere occulto, incontrollato dagli organi democratici dello Stato. Un’ analisi per molti versi ancora da compiere, anche in rapporto a centrali straniere delegate ad impedire con ogni mezzo l’affermazione del comunismo (e sappiamo come l’ Italia fosse considerata, durante la “Guerra Fredda”, negli ambienti americani, nazione a rischio, con un partito comunista, il più consistente tra quelli europei, potenzialmente in grado di andare al potere per via democratica). Limitiamoci dunque al presente. Mi viene in mente una frase di Benedetto Croce : il fascismo è soprattutto una mentalità.

E’ sconvolgente: Erich Priebke è “ libero nella persona.” La decisione del Tribunale di sorveglianza consente al capitano delle SS, condannato all’ergastolo per la strage delle Ardeatine, di andare tutti i giorni a lavorare nello studio del suo avvocato. Priebke, agli arresti domiciliari per età e condizioni di salute, ha infatti 93 anni, è libero di uscire, fare la spesa, svolgere diverse attività. Anche da questo gravissimo episodio si può partire per affrontare un discorso più ampio sull’antifascismo.
Le manifestazioni che si rifanno al regime fascista con riti ed emblemi, le sfilate di gruppi di facinorosi in camicia nera che inneggiano a Mussolini, l’intitolazione di strade e piazze ai gerarchi del Ventennio e di Salò , i siti internet che annunciano la ricostituzione del partito fascista ed invitano ad iscriversi, accompagnati da manifesti affissi tanto frequentemente e in quantità tale da far ritenere gli esponenti provvisti di danaro in straordinaria abbondanza e, ciò che è ancora più grave, le spedizioni di neosquadristi che bastonano e accoltellano i giovani dei centri sociali e delle organizzazioni di sinistra (a Roma si sono contati in pochi mesi più di centocinquanta spedizioni punitive con molti feriti e un morto pugnalato al petto e alle spalle, l’appena laureato in fisica Renato Biagetti, impegnato ad aiutare gli altri, i menomati fisicamente, i poveri, i diseredati, gli immigrati senza casa e senza cibo, e forse ucciso per questo), le manifestazioni antisemite espresse anche con scritte ingiuriose rivolte sui muri alle vittime dell’ Olocausto, i concerti “nazirock”, in cui si esaltano persino Hitler ed i collaborazionisti , tuttociò va considerato come una minaccia del ritorno e del successo di quel movimento autoritario che governò l’ Italia per due decenni e la portò alla guerra di aggressione finita con la disfatta?

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categoria:notizie, girovagando, memorandum
sabato, 16 giugno 2007
- Cosa è il capitalismo?
Sistema economico-sociale la cui caratteristica principale risiede nella proprietà privata dei mezzi di produzione e nella conseguente separazione tra capitale e lavoro.
- Cosa è il Liberismo?
Dottrina economica che propugna un sistema economico basato sulla libera concorrenza e che limita perciò la funzione dello stato e tende a rimuovere gli ostacoli che impediscano il funzionamento del sistema stesso.
- Cosa è il Liberalismo?
Dottrina economico e politica favorevole alle istituzioni in grado di garantire la libertà individuale.
Il liberalismo non è soltanto una professione di fede nei confronti della produzione e degli scambi, ma è anche una riflessione sui diritti generali degli individui nella società.
Da un punto di vista economico, il liberalismo predica il libero gioco dei meccanismi di mercato e il non intervento dello stato nell'attività economica.
- Cosa è il Libertarismo?
Nel linguaggio politico contemporaneo, indica ogni fautore intransigente di una libertà pressochè senza limiti e prossima all'anarchia. Viceversa assai spesso nella pubblicistica del secolo scorso con libertario si voleva individuare qualsiasi sostenitore dei principi di libertà demoratico-parlamentare. Sin. Liberal-progressista.
- Cosa è la Flessibilità?
per un impresa rendere flessibile la propria mano d'opera significa poterne adeguare l'utilizzo alle variazioni del livello di attività.
Per alcuni la flessibilità rappresenta la possibilità di licenziare senza problemi (flessibilità esterna) mentre per gli altri il termine esprime la polivalenza dei lavoratori in termini di compiti ai quali ciascuno può essere assegnato, la gestione individualizzata dei salari e la possibilità di variare la durata del lavoro in funzione dei periodi di punta(flessibilità interna) In ogni caso se il lavoro è flessibile, smette di essere considerato un costo fisso per diventare un costo variabile.
- Quale futuro ci aspetta?
Con la quasi definitiva sepoltura del sistema economico detto "capitalismo di stato", l'unico credo economico-sociale rimanente, potrà finalmente attuare completamente le teorie del sistema liberista; quindi i capitalisti potranno diventare finalmente liberali liberisti libertari. Hanno piena e assoluta libertà di cercare qualsiasi forma immaginabile, al fine di generar profitto. Il fine, cioè il profitto, giustificherà i mezzi(Qualsiasi essi siano).
postato da: skenderback alle ore 11:59 | Permalink | commenti
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