
(la voce che si ascolta nel filmato mentre legge le lettere dei partigiani condannati a morte è quella di Carlo Giuliani)
CARLO GIULIANI VIVE IN NOI !
Sono passati 8 anni dalla morte di Carlo Giuliani, ammazzato dalle cosiddette forze dell'ordine (l'assassino è il carabiniere Mario Placanica) mentre manifestava giustamente e con suo pieno diritto nel farlo, verso tutte le ingiustizie perpetrate quotidianamente in e da questo vergognoso mondo globalizzato, ingiusto, intollerante, e assai poco solidale con i più deboli, etc. Un Omicidio di Stato in "piena regola" che va ad aumentare il già tragico elenco di tutti coloro uccisi da questo vergognoso stato di polizia, dittatoriale-fascista-catto-borghese, in cui chi sta dalla parte di Carlo paga, tutto e subito, anche senza avere colpe, e chi sta dall'altra NO, anzi viene promosso a pieni gradi e fa carriera istituzionale. Uno Stato di Merda, questo, DOVE LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI, come si evince dalle sentenze dei giorni passati per Bolzaneto e Diaz, e come da tante altre in passato. Carlo fa parte ahinoi di una "folla" di persone, spesso giovanissime, come appunto Egli era, falciate ed uccise in circostanze simili (ricordiamo Federico Aldrovandi, Aldo Bianzino e tanti, troppi altri), vittime queste, molte volte sconosciute alle cronache e del tutto dimenticate, come spesso, troppo spesso avviene, e che dopo aver subito pesanti maltrattamenti ingiustificati o sevizie inumane gratuite praticate sia nelle strade, sia soprattutto dopo nelle loro fottute caserme di Ps o Cc, non potranno nemmeno sporgere denuncia o avere giustizia, perchè o non ne usciranno vivi o chi si "salva" sà che tanto le "merde di stato" resteranno cmq impunite, visto che loro sono il potere, loro sono lo stato. Anzi chi si azzarda a rivelare le loro malefatte, verrà poi impunemente perseguitato e minacciato di tutto e di più. Arresti, torture ingiustificate ed incostituzionali senza alcun motivo legale o attuate con un qualche artefatta scusa, come avvenne appunto in quel di Genova 2001 nei violenti e gratuiti pestaggi ai danni di TUTTI i manifestanti, senza nessuna distinzione di età e di sesso o come nelle vergognose vicende, rimaste ovviamente impunite, della scuola Diaz e nella caserma lager di Bolzaneto. Situazioni in pieno contrasto con l'immagine di libertà civile e democratica che questo fottuto paese dovrebbe avere, e che la propaganda di Stato cercò di sbandierare in quei giorni come ormai impunemente fa da più di sessant’anni, sostituendo sempre e cmq alla realtà dei fatti ed alle inconfutabili prove di colpevolezza, una vergognosa trama di falsità e depistaggi di stato, collusioni mafiose e delinquenziali di ogni tipo o attraverso i loro classici stereotipi mediatici e televisivi. Uno Stato autoproclamatosi democratico, ma che da sempre, in barba ai principi enfaticamente proclamati nelle loro stesse carte costituzionali, apre il fuoco su folle di manifestanti che osano contraddirlo, cercando o chiedendo libertà, lavoro, pace, diritti e giustizia. Uno Stato che addestra, con i nostri soldi, i suoi agenti in assassini legalizzati, pronti solo a reprimere qualunque esternazione di dissenso risulti a Lui fastidiosa, o troppo evidente di fronte all'opinione pubblica, pestando con eguale ferocia (o uccidendoli come fu per Carlo ed altri) giovani, uomini, donne, anziani e disabili. Arrivando ad usare spesso e volentieri, trattamenti indegni e vergognosi per un paese che si autodefinisce civile, ma che di civile non ha proprio nulla. Costoro arrivano senza problemi anche alla tortura, che sanno tanto poi resterà impunita, perpetrata in piena tranquillità a tutti coloro, verranno poi condotti nelle caserme o nelle carceri e coprendo ogni delitto ed ogni abuso con il silenzio e quando non vi si riesce, con la menzogna. Tornando ai fatti di Genova 2001 l’unica forma di "democrazia" dimostrata da questi assasini di Stato verso i manifestanti, sta nella "parità di trattamento" evidenziato appunto nei pestaggi ed altre vergognose nequizie cui sono stati sottoposti i giovani massacrati nella scuola Diaz e chi ebbe la disgrazia di passare per Bolzaneto. Non dimentichiamoci comunque che queste pratiche violente e discriminatorie non sono affatto nuove per questi assassini di stato, ricordando anche ciò che venne fatto ai danni di operai, contadini che nella storia manifestarono reclamando i loro diritti quali lavoro, salario, e perfino l’acqua, o tutti quei militanti di sinistra, che a loro dire, storicamente hanno arrecato "fastidio" allo Stato, e che quindi solo perchè si era "contro il sistema" andavano severamente puniti, se non peggio. Purtroppo in questo fottuto paese, dove ricordiamo, LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI, mai nessun funzionario di polizia, ufficiale dell’esercito o dei carabinieri, semplice agente o milite, ha mai riportato una condanna penale significativa, né ha mai varcato la soglia di un carcere per aver ucciso, tanto meno per aver pestato o torturato un normale cittadin*. E quando, anche dinanzi alla evidenza dei fatti ed alle schiaccianti prove, la magistratura ha dovuto suo malgrado procedere contro questi assassini di stato alle cosiddette forze di sicurezza, ha pronunciato poi sempre e cmq la sentenza più iniqua, o come in certi casi, non la ha pronunciata affatto, dimostrando e sentenziando quindi la più offensiva e vergognosa soluzione sia per l* vittim* in questione, sia per chi tristemente rimane a piangere i propri cari senza un colpevole e senza nessuna giustizia.

E lo stesso è accaduto nei casi di questi giorni, come anche in tutti quei casi di uccisione di cittadini in "operazioni di ordine pubblico" di tipo diverso, in virtù delle leggi che ripetiamo NON SONO UGUALI PER TUTTI, dove "inciampamenti", "errori", "tragiche fatalità", chiamateli come cazzo vi pare, sono sempre venuti incontro e sono sempre stati portati in soccorso di questi fottuti assassini di stato. Tutte condanne virtuali che neanche poi furono registrate nel certificato penale perché cancellati dalla non menzione, in aggiunta alla condizionale eccetera, ed oggi con le nuove leggi del nano ex-pelato (blocca processi etc) e della sua cricca di repubblichini e xenofobi è ancora peggio. Questi sono stati il maggior prezzo pagato da questi fottuti assassini di stato, a spese sempre e comunque della vita dei cittadini di questo paese di merda chiamato Italia.